Le, lo o la? L’eterno dilemma del leísmo, laísmo e loísmo (e come uscirne vivi)

Carmen Hernández 7 min
Instituto Hispánico de Murcia - Le, lo o la? L’eterno dilemma del leísmo, laísmo e loísmo (e come uscirne vivi)

Se ti è mai capitato di esitare tra le vi o lo vi, la dije o le dije, non sei il solo. Questa confusione sui pronomi non mette in difficoltà soltanto chi sta imparando lo spagnolo, ma anche moltissimi madrelingua. Infatti, leísmo, laísmo e loísmo sono errori tanto comuni quanto controversi… e in alcuni casi persino accettati! Com’è possibile?

Preparati a scoprire che cosa significano davvero questi termini, perché si commettono, come evitarli e cosa ne pensa la Reale Accademia Spagnola (RAE). Andiamo a sciogliere questo groviglio grammaticale con stile!

Che cosa significano leísmo, laísmo e loísmo?

Prima di entrare nei dettagli, chiariamo le definizioni fondamentali di ciascun fenomeno:

  • Leísmo: usare le o les come complemento oggetto diretto quando in realtà si dovrebbero usare lo, la, los o las.
    Esempio scorretto: Le vi ayer en el parque.
    Esempio corretto: Lo vi ayer en el parque (se si tratta di un uomo); La vi (se si tratta di una donna).
  • Laísmo: usare la o las come complemento indiretto invece di le o les.
    Esempio scorretto: La dije que viniera temprano.
    Esempio corretto: Le dije que viniera temprano.
  • Loísmo: usare lo o los come complemento indiretto quando si dovrebbe usare le o les.
    Esempio scorretto: Lo conté el secreto a Juan.
    Esempio corretto: Le conté el secreto a Juan.

Come puoi vedere, tutto ruota attorno a una domanda fondamentale: il pronome è un complemento diretto o indiretto? Ecco il punto chiave!

Come capire se si tratta di un complemento diretto o indiretto?

Ottima domanda. Se i termini grammaticali ti fanno venire il mal di testa, non preoccuparti: te lo spieghiamo in modo semplice.

  • Complemento diretto: è la persona o la cosa che riceve direttamente l’azione del verbo. Se può essere sostituito da lo, la, los o las, allora è un complemento diretto.
    Esempio: Vi la películaLa vi.
    (Ho visto il filmL’ho visto.)
  • Complemento indiretto: è la persona o la cosa che beneficia dell’azione o ne è coinvolta indirettamente. Di solito è introdotto dalle preposizioni a (“a”) o para (“per”) e può essere sostituito da le o les.
    Esempio: Di un regalo a MartaLe di un regalo.
    (Ho fatto un regalo a MartaLe ho fatto un regalo.)

Un trucco utile: se puoi aggiungere “la cosa” alla fine della frase e questa continua ad avere senso, probabilmente si tratta di un complemento diretto. Se puoi aggiungere “a qualcuno”, allora è probabilmente un complemento indiretto.

Allora… perché la gente si confonde?

È qui che la questione si fa interessante. Sebbene le regole siano chiare, l’uso reale dello spagnolo varia molto da una regione all’altra. In alcune zone della Spagna, queste forme “scorrette” sono così diffuse che nessuno le percepisce come errori.

Il leísmo accettato dalla RAE

La Reale Accademia Spagnola, generalmente molto rigorosa, ha fatto un’eccezione curiosa per il leísmo. Accetta l’uso di le come complemento diretto quando si riferisce a una persona di sesso maschile.
Esempio accettato: Le vi ayer (riferito a Juan).
Perché? Perché questo uso è talmente diffuso in regioni come Madrid e la Castiglia che sarebbe poco realistico considerarlo completamente errato.

Laísmo e loísmo non hanno la stessa fortuna

La RAE, invece, non accetta né il laísmo né il loísmo in nessuna circostanza. Perciò espressioni come la dije, lo conté o las entregué los regalos sono considerate scorrette, anche se sono abbastanza comuni in alcune aree di Madrid, della Castiglia-La Mancia e dell’Andalusia.

Dove si usano queste forme?

Questo fenomeno è strettamente legato alla geografia linguistica dello spagnolo. Esistono regioni più “conservative”, che seguono il sistema tradizionale basato sulla funzione grammaticale del pronome, e regioni più “innovative”, che scelgono il pronome in base al genere o alla natura animata del referente.

Zone in cui è diffuso il leísmo

  • Spagna centrale (Madrid, Castiglia e León, Castiglia-La Mancia)
  • Alcune zone del nord (Asturie, Paesi Baschi)
  • In America Latina è raro, ma può comparire occasionalmente.

Zone in cui si trovano laísmo e loísmo

  • Principalmente Madrid e dintorni
  • Alcune aree del sud della Spagna

Zone che seguono la norma standard

  • Quasi tutta l’America Latina
  • Alcune regioni dell’Andalusia, della Galizia, delle Canarie e altre

In America Latina, in generale, i parlanti tendono a seguire la norma accademica con poche variazioni. Per questo motivo, un parlante laísta di Madrid può suonare insolito in paesi come Colombia o Messico.

Curiosità storiche

Sapevi che il leísmo compare già nei testi del Siglo de Oro?

Autori come Cervantes e Lope de Vega lo utilizzavano con naturalezza. L’uso di le come complemento diretto riferito a persone non è un fenomeno moderno, ma il risultato di una lunga evoluzione storica.

E c’è di più: in alcune varietà antiche dello spagnolo esisteva anche il raddoppiamento del complemento. Per esempio: A Juan le vi (“Juan, l’ho visto”), dove compaiono sia a Juan sia le. Questa costruzione è ancora comune in America Latina ed è perfettamente accettata dalla grammatica.

Cosa fare se sono leísta, laísta o loísta senza saperlo?

La prima cosa è rendersene conto. Se provieni da una regione dove si dice abitualmente la dije o le vi, non preoccuparti: non è la fine del mondo!

Tuttavia, se stai imparando lo spagnolo come seconda lingua o desideri esprimerti in modo corretto e neutro in contesti accademici o professionali, è importante correggere queste abitudini.

Ecco alcuni consigli:

  1. Individua se il pronome è un complemento diretto o indiretto.
  2. Sostituiscilo con il pronome corretto secondo la norma:
    • Complemento diretto → lo, la, los, las
    • Complemento indiretto → le, les
  3. Non lasciarti guidare soltanto da ciò che “suona bene” nella tua zona. A volte ciò che ci sembra naturale non coincide con la norma standard.
  4. Leggi e ascolta spagnolo standard: libri, film, podcast e programmi informativi possono aiutarti ad allenare l’orecchio.

Esercizi rapidi per fare pratica

Riesci a identificare se le seguenti frasi sono corrette oppure contengono leísmo, laísmo o loísmo?

  1. Le dije que viniera a tiempo.
  2. La dije que viniera a tiempo.
  3. Lo vi en el supermercado.
  4. Les vi desde el balcón.
  5. Lo conté toda la historia.

Soluzioni

  1. Corretta (le = complemento indiretto)
  2. Scorretta (laísmo)
  3. Corretta (lo = complemento diretto maschile)
  4. Scorretta, salvo casi particolari di leísmo personale accettato
  5. Scorretta (loísmo: dovrebbe essere le conté)

Conclusione

Leísmo, laísmo e loísmo possono sembrare un vero caos, ma con un po’ di attenzione si possono padroneggiare senza troppe difficoltà. E anche se alcune forme sono più accettate di altre, l’importante è sapere cosa è corretto, cosa non lo è e quando può essere opportuno adattare il proprio spagnolo al luogo o al contesto.

Quindi, la prossima volta che esiterai tra le e lo, pensa alla funzione del pronome nella frase, non al suo genere.

La tua grammatica (e il tuo insegnante di spagnolo) ti ringrazieranno!

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SCRITTO DA Carmen Hernández
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Ciao a tutti, mi chiamo Gabriela. Sono venezuelana e comunicatrice sociale per professione e per passione. Essendo appassionata del processo comunicativo, mi piace davvero entrare in contatto con le persone e offrire un supporto caloroso e autentico. Nel tempo libero adoro leggere, viaggiare e scoprire nuove culture – esperienze che arricchiscono il mio modo di vedere il mondo.

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