Modi di dire (Frases hechas): perché non si possono tradurre parola per parola?

Michal Kazimierczak 10 min
Instituto Hispánico de Murcia - Modi di dire (Frases hechas): perché non si possono tradurre parola per parola?

I modi di dire — o espressioni idiomatiche — sono uno di quei tesori che la lingua spagnola possiede per rendere il parlato molto più divertente, espressivo e, a volte, un po’ misterioso. Ti è mai capitato che qualcuno ti dicesse qualcosa come “a grito pelado” (a urlo sbucciato) o “andar con pies de plomo” (camminare con piedi di piombo) e di restare a pensare: “ma cosa vuole dire esattamente?”. Ebbene, queste espressioni non si possono tradurre letteralmente in un’altra lingua, perché se lo fai, perdono tutto il loro senso e diventano completamente incomprensibili!

I modi di dire sono come piccole capsule culturali, piene di storia, umorismo, saggezza popolare e tanta immaginazione. Sono gruppi di parole che vanno sempre insieme, senza cambiare nemmeno una “de”, e hanno un significato diverso da quello che avrebbero se le interpretassimo parola per parola. Per questo motivo, capirli è un passo fondamentale per padroneggiare lo spagnolo, e anche per comprendere meglio la cultura e l’umorismo dei madrelingua.

Esploreremo alcuni dei modi di dire più curiosi e usati, scoprendo da dove vengono e cosa significano. Preparati per un viaggio con tante risate, sorprese e un pizzico di storia!

A grito pelado (A squarciagola)

Se qualcuno è “a grito pelado”, significa che sta gridando fortissimo, con tutte le sue forze, senza alcun tipo di pudore o timidezza. L’espressione deriva dall’idea di “sbucciare” la gola, come se gridassi fino a rimanere senza voce, “scorticandoti” la laringe. Immaginati a un concerto mentre urli la tua canzone preferita… questo è “a grito pelado”. Non è solo un grido normale, è un urlo con passione e senza paura.

Apaga y vámonos (Chiudi baracca e burattini / Buonanotte ai suonatori)

Questa frase si usa quando vuoi dire che qualcosa è finito, che non c’è più niente da fare e che è ora di andarsene. È come dire “basta”, “lo spettacolo è finito”. L’espressione proviene dal mondo dell’elettricità antica, quando per spegnere qualcosa bisognava interrompere la luce o la corrente. Quindi “apaga y vámonos” (spegni e andiamocene) è il modo rapido e colloquiale per chiudere un argomento o una situazione.

Chupar del bote / De bote en bote (Fare lo scroccone / Pieno raso)

Qui abbiamo due frasi con la parola “bote” (barattolo/boccale) che sembrano simili ma hanno significati completamente diversi:

  • “Chupar del bote”: significa approfittarsi di qualcosa, di solito denaro o risorse, senza lavorare o impegnarsi (vivere a scrocco o mangiare a ufo). Immagina un barattolo pieno di caramelle e qualcuno che si limita a “ciucciare” senza condividere né contribuire a nulla.

  • “De bote en bote”: significa pieno fino all’orlo, senza spazio per nient’altro (pieno zeppo / stracolmo). Deriva dall’immagine di un barattolo, un recipiente, che è così pieno che non ci sta nemmeno una goccia in più.

Queste espressioni riflettono due usi distinti di “bote” e si usano in contesti totalmente differenti.

De buena tinta (Di prima mano / Da fonte sicura)

Se qualcosa ti arriva “de buena tinta” (di buon inchiostro), significa che l’informazione è affidabile, sicura, che proviene da una fonte attendibile. Immagina che qualcuno ti dia una lettera scritta con un inchiostro che non si cancella e non si falsifica: quell’informazione è solida. Per questo diciamo che qualcosa è “de buena tinta”.

De golpe y porrazo (All’improvviso / Di punto in bianco)

Questa frase esprime che qualcosa accade in modo brusco, rapido e senza preavviso. La parola “porrazo” deriva da “porra”, ovvero un bastone grosso (un manganello) che si usava per colpire. Quindi “de golpe y porrazo” è come ricevere un colpo forte e diretto. Quando qualcuno riceve una notizia “de golpe y porrazo”, non ha il tempo di prepararsi.

De par en par (Spalancato)

Quando una porta o una finestra è “de par en par”, è completamente aperta, senza alcun impedimento. L’espressione deriva da “par”, che in questo caso significa “cardine”. Aprire “de par en par” significa aprire del tutto, lasciare tutto libero affinché passi l’aria o la gente.

De pe a pa (Dalla A alla Z / Per filo e per segno)

Questa frase significa “dall’inizio alla fine” o “completamente”. La sua origine è piuttosto antica e deriva dall’espressione “de pie a pa”, che significava “dalla testa ai piedi” (letteralmente dal piede alla testa). Con il tempo, “pie” è diventato “pe” (la lettera P) e la frase si è popolarizzata come “de pe a pa”.

De punta en blanco (In ghingheri / Di tutto punto)

Si usa per descrivere qualcuno che è vestito con molta cura, impeccabile ed elegante. La frase risale all’epoca in cui “punta en blanco” (punta in bianco) era un’espressione per parlare delle punte delle armi ben affilate o pronte (pronte per il combattimento) e, per estensione, è passata a indicare le persone perfettamente sistemate, pronte a fare colpo.

De tomo y lomo (Di sani principi / Di grosso calibro)

Questo modo di dire significa che qualcosa è molto completo, esteso o di grande importanza. “Tomo” (volume) e “lomo” (dorso) sono parti di un libro: il ‘tomo’ è il volume e il ‘lomo’ è la parte che si vede sullo scaffale. Quindi “de tomo y lomo” indica qualcosa di così consistente che potrebbe riempire un libro intero.

Empinar el codo (Alzare il gomito)

Quando qualcuno “empina el codo” (solleva il gomito), sta bevendo alcolici. Questa espressione deriva dall’immagine di qualcuno che solleva il braccio piegato (il gomito) per bere da un bicchiere o da una bottiglia. È un modo colloquiale e divertente per dire che qualcuno sta bevendo un bicchierino di troppo.

En sus trece (Impuntarsi / Non smuoversi dalle proprie posizioni)

Se qualcuno è “en sus trece” (nei suoi tredici), significa che è irremovibile sulla propria opinione, senza volerla cambiare nemmeno di un millimetro (essere testardo come un mulo). L’origine dell’espressione è incerta, ma alcuni credono che derivi dal numero tredici, che in molte culture simboleggia ostinazione o sfortuna, e in questo caso riflette una posizione inflessibile.

Entre ceja y ceja (Avere il chiodo fisso / Avere qualcuno/qualcosa sul groppone)

Questa frase si usa per riferirsi a un’idea o a un desiderio che qualcuno ha sempre presente nella mente, che lo tormenta o lo ossessiona. Deriva dall’idea che qualcosa sia così vicino da sembrare “tra le sopracciglia”, sulla fronte, impossibile da ignorare.

Erre que erre (Dagli e dagli / Batte e ribatte)

Se qualcuno va “erre que erre”, insiste tantissimo su qualcosa, non smette di ripeterlo o non si arrende. L’espressione gioca sulla difficoltà di pronunciare la lettera “r” forte e vibrante in spagnolo, il che rappresenta proprio l’insistenza o la perseveranza.

Manos a la obra (Mettersi all’opera / Rimboccarsi le maniche)

Questa è un’espressione molto motivante. Significa “andiamo a iniziare a lavorare adesso!”, senza perdere tempo. L’immagine che evoca è quella di qualcuno che si mette letteralmente con le mani sul lavoro, disposto a fare tutto ciò che serve.

En un santiamén (In un batter d’occhio / In un battibaleno)

Se qualcosa si fa “en un santiamén”, è in un istante, in un aprire e chiudere d’occhi. La parola “santiamén” deriva dall’unione di “santo” e “amén” (amen), ed era un modo per riferirsi a una preghiera molto corta, che si recita rapidamente. Così, la frase esprime una rapidità totale.

Uña y carne (Pappa e ciccia / Essere pappa e ciccia)

Quando due persone sono “uña y carne” (unghia e carne), significa che sono inseparabili, che hanno un’amicizia o una relazione molto stretta. L’immagine deriva dal legame intimo tra l’unghia e la carne sottostante, che sono unite per sempre.

Como oro en paño (Custodire come l’oro colato / Come la gemma degli occhi)

Si usa per parlare di qualcosa di cui ci si prende molta cura, che si apprezza moltissimo. Il “paño” è un tipo di panno pregiato dove si custodiva o si avvolgeva l’oro per proteggerlo. Quindi, “como oro en paño” è come dire “con tantissima cura e affetto”.

Hacer de tripas corazón (Fare di necessità virtù / Stringere i denti)

Questa espressione indica che qualcuno fa un grande sforzo per superare una situazione difficile, nonostante la paura o il dolore. L’immagine è molto grafica: trasformare la paura o le “viscere sottosopra” (tripas) in coraggio e audacia (corazón).

Andar con pies de plomo (Andare con i piedi di piombo)

Se qualcuno “anda con pies de plomo”, cammina con molta attenzione, con precauzione per non sbagliare o non avere problemi. Il piombo è un metallo pesante, quindi la frase evoca l’idea che ogni passo sia lento, prudente e calcolato.

Perché non si possono tradurre letteralmente?

Ora che abbiamo visto queste espressioni, sicuramente ti chiederai: perché non posso semplicemente tradurle parola per parola in inglese, francese o in qualsiasi altra lingua?

La risposta è semplice: perché i modi di dire sono profondamente legati alla cultura, alla storia e alle immagini che evocano in ogni lingua specifica. Tradurre “empinar el codo” come “to tip the elbow” non ha alcun senso per un anglofono, ma per un italiano «alzare il gomito» è un modo decisamente colloquiale e visivo per dire “bere alcolici”.

Ogni lingua ha i suoi modi di dire e, sebbene molti esprimano idee simili, le immagini e le parole che usano sono uniche. Per questo, conoscere i modi di dire di una lingua significa anche conoscerne la cultura e il modo di pensare.

Vuoi imparare di più?

Se ti piacciono queste espressioni, ti incoraggio a usarle nelle tue conversazioni. Non solo sembrerai più naturale, ma capirai anche meglio le barzellette, i film, le canzoni e persino i meme in spagnolo.

Sapevi che ci sono migliaia di modi di dire in spagnolo? Alcuni sono più formali, altri più colloquiali, alcuni regionali, altri universali. Per esempio, in Messico usano molte frasi diverse rispetto a quelle che si usano in Spagna o in Argentina. È un mondo enorme da esplorare.

Allora, con quale preferisci iniziare? Ne hai già usata qualcuna? O ti va di inventare un modo di dire per il tuo gruppo di amici? La lingua è un gioco, e i modi di dire sono i suoi trucchi migliori!

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SCRITTO DA Michal Kazimierczak
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Ciao a tutti, mi chiamo Gabriela. Sono venezuelana e comunicatrice sociale per professione e per passione. Essendo appassionata del processo comunicativo, mi piace davvero entrare in contatto con le persone e offrire un supporto caloroso e autentico. Nel tempo libero adoro leggere, viaggiare e scoprire nuove culture – esperienze che arricchiscono il mio modo di vedere il mondo.

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